Giustizia tradita, vite spezzate: il dramma di Salerno

L’atroce tragedia che ha scosso la comunità: omicidio stradale e la devastante storia di una donna segnata dalla droga

Rocco Michele Renna

Il cuore della provincia di Salerno piange. Piange due giovani vite sacrificate sull’altare dell’irresponsabilità e della violenza stradale. Piange per il maresciallo dei carabinieri Francesco Pastore, appena 25 anni, e per l’appuntato scelto dell’arma Francesco Ferraro, 27 anni. Piange per il maresciallo Paolo Volpe, ora in lotta per la sua vita in un letto d’ospedale. E piange per ciò che queste giovani anime avrebbero potuto essere, per i loro sogni interrotti e per le famiglie che ora li piangono.

Ma piange anche per Nancy Liliano, una donna di 31 anni, il cui nome è stato scritto nell’elenco degli autori di questa tragedia. Una donna che, oltre alla negligenza al volante, ha portato con sé un bagaglio di criminalità, di droga, di violenza che ha inciso profondamente il destino di tutti coloro che l’hanno incrociata.

Nancy Liliano. Un nome che porta con sé il peso di una storia segnata dal buio delle dipendenze, dall’oscurità delle sue scelte. Una donna che, già in passato, era stata trascinata nel vortice torbido della criminalità organizzata, una donna che aveva conosciuto i bassifondi delle associazioni criminali, delle manette e delle condanne.

Eppure, nonostante il suo passato macchiato di illegalità, è stata lei ad avere il privilegio di salire al volante, con il destino di altri nelle sue mani tremolanti. La sua imprudenza, la sua sciagurata guida, ha segnato per sempre le vite dei due giovani carabinieri, e ha gettato nell’incertezza e nella sofferenza la vita di un terzo.

I due carabinieri sono morti nel grave incidente stradale avvenuto la notte scorsa lungo la strada statale che collega Eboli e il comune di Campagna, in provincia di Salerno, come vi abbiamo scritto in questo articolo: Tragedia a Campagna: due giovani carabinieri perdono la vita in un incidente stradale. La vettura dei militari – di servizio presso la stazione di Campagna- è stata centrata da un suv Range Rover bianco guidato da una donna. L’auto dei militari è stata completamente distrutta. Ferito gravemente anche un terzo carabiniere che si trovava a bordo della vettura di servizio. Quindi il suv ha colpito un altro veicolo sul quale viaggiava un anziano, rimasto a sua volta ferito. Anche gli occupanti del suv hanno riportato ferite e sono stati trasportati in ospedale.

La provincia di Salerno piange. Piange per il vuoto lasciato da coloro che hanno perso la vita, piange per il dolore delle loro famiglie, piange per l’ingiustizia di un mondo dove il male sembra talvolta trionfare. E chiede, con una voce unanime, giustizia. Giustizia per coloro che non ci sono più, giustizia per coloro che rimangono a lottare, e giustizia per un sistema che non può permettere che tragedie come questa si ripetano impunemente.

Il maresciallo Francesco Pastore, originario di Manfredonia, e l’appuntato scelto Francesco Ferraro, originario di Montesano Salentino, erano molto di più di semplici figure dell’Arma. Erano figli, fratelli, amici. Erano parte di comunità che ora piangono la loro perdita con un dolore insopportabile.

La comunità di Montesano Salentino si stringe attorno alla famiglia Ferraro, ricordando Francesco come una persona eccezionale, generosa, votata al servizio degli altri. Mentre Manfredonia, la terra natale di Francesco Pastore, proclama il lutto cittadino in segno di rispetto e partecipazione al dolore della famiglia.

Oggi, mentre la politica esprime il proprio cordoglio e la propria solidarietà, mentre la comunità piange le sue vittime, dobbiamo chiederci cosa possiamo fare per impedire che tragedie come queste si ripetano. Dobbiamo chiedere un impegno concreto per una giustizia rigorosa, per una prevenzione efficace, per una società che non tollera più l’irresponsabilità e la violenza.

Che il sacrificio di questi giovani serva da monito. Che il loro ricordo sia una costante spinta verso un mondo migliore, più sicuro, più giusto. Che la provincia di Salerno possa trovare, un giorno, la pace e la serenità che ora tanto disperatamente cerca.

Per seguirci su Facebook mettete il “mi piace” sulla pagina La Voce News o iscrivetevi al gruppo lavocenews.it. Le email del quotidiano: direttore@lavocenews.it o info@lavocenews.it.