Catherine Spaak una Icona di stile

Difficile riassumere una vita e soprattutto attenersi ai fatti e non giudicare, nessuno merita che si scagli la prima pietra e soprattutto lei che ha dimostrato orgoglio e fierezza sempre.

Maria Catalano Fiore

Una vita intensa, piena di successi, ma difficile da vivere, da affrontare, da raccontare con la sua fierezza, senza eccedere o mostrare cedimenti, quella di Catherine Spaak: 4 matrimoni e due figli con rapporti conflittuali.

Una vita lavorativa “da grande” cominciata troppo presto, nata il Belgio, nel 1945, in una famiglia che si disgrega troppo presto, la madre hippie e il padre Ambasciatore, poi sceneggiatore, trasferito in Costa Azzurra con una donna più giovane. Lei e sua sorella Agnes, crescono in un rigido collegio sino ai suoi 14 anni, apprendendo le lingue, ballo, ed un severo bon ton.

Catherine a 15 anni

Agli inizi degli anni 60, dopo un esordio francese, arriva in Italia, spinta dal padre e con una sua lettera di autorizzazione, giovane nipote del Primo Ministro Belga, viene impiegata nel Cinema. E’ davvero minorenne quando gira “La voglia Matta” con Ugo Tognazzi, e sul set conosce Fabrizio Capucci.

Fabrizio è un giovane e promettente attore, di buona famiglia, fratello dello stilista. Lei resta incinta già durante la lavorazione, costretta a sposarsi, nasce una bella bambina, Sabrina, ma le cose non funzionano. Presi la bambina e scappai. Loro non me lo perdonarono e sporsero denuncia” Venne arrestata e riportata a Roma in Tribunale, all’epoca una donna non aveva voce in capitolo, la bambina infatti, le fu tolta dal tribunale che la giudicò di dubbia moralità, essendo un’attrice e affidata ai nonni paterni. Un rapporto che non si è più ricucito, per le ingerenze dei Capucci, il suo rimpianto più grande. Lei che non aveva avuto una madre, non poteva neppure farla.

Matrimonio Capucci-Spaak foto di agenzia

La Carriera va avanti, tanti sono i film importanti girati come “Il Sorpasso” di Dino Risi, diventato un vero film-cult, con Gassmann e Trintingnant. Alberto Lattuada la sceglie per “I dolci inganni”,1964, presenza costante nelle sale, nello stesso anno, diventa indimenticabile nella scena de “La Noia” di Alberto Moravia con regia di Damiano Damiani in cui compare coperta di banconote.

Catherine e Vittorio Gassmann ne “Il Sorpasso”

Nel 1964 fa una magistrale interpretazione della principessa ne “L’armata Brancaleone” di Mario Monicelli, ancora con Vittorio Gassmann ed un cast stellare, un altro film-mitico.

Una scena corale de “L’Armata Brancaleone”

Parallelamente la casa discografica Ricordi la mette sotto contratto per una serie di brani che avranno un ottimo successo come “Quelli della mia età” o “L’esercito del surf” che scalano le hit parade.

Ha cavalcato con successo il cinema italiano tra gli anni 60 ed 80. Bella, raffinata, di grande personalità è passata dall’interpretare l’adolescente ribelle e sensuale alla signora borghese crescendo in parallelo con i suoi personaggi. Nel 1968 è “La Vedova Allegra” in TV dell’operetta omonima, regia di Antonello Falqui. Nel musical la affianca Johnny Dorelli.

Dal 1972 al 1979 è la volta del matrimonio con l’attore e cantante Johnny Dorelli, da cui ha un figlio, Gabriele, attualmente sceneggiatore e regista teatrale (attualmente impegnato con l’attrice Liskova). Il loro amore è durato circa 15 anni ed è stato tra i più osservati a livello mediatico, in virtù della carriera di entrambi che all’epoca viveva un momento d’oro.

Dal 1970 circa diventata poi scrittrice, giornalista e presentatrice. Nel 1978 per due stagioni è Rossana nella commedia musicale “Cyrano” con Domenico Modugno. Nel 1976 affianca Gigi Proietti nel film cult “Febbre da Cavallo”.

Moglie di Proietti in “Febbre da Cavallo”

Prosegue anche la sua carriera di conduttrice: dal 1985 conduce per tre anni la trasmissione “Forum”. Per ben 15 anni porta avanti la trasmissione “Harem”.

Nel 1989 affianca Monica Vitti in “Scandalo Segreto”, film che chiude, da regista di successo la carriera della Vitti ormai malata.

Vitti – Spaak

Terzo marito l’architetto Daniel Ray, dal 1993 al 2010 circa.

Infine, nel 2013, le nozze con Vladimiro Tuselli, ex comandante di navi sposato in Sicilia il 19 luglio 2013. Pare finito nel 2020.

Ancora nel 2019 la Spaak gira “La Vacanza” di Enrico Iannaccone, nel quale interpreta una donna in fuga dalla famiglia.

Alle porte del 2020 viene colpita da Ictus, perde la vista e l’uso delle gambe, ma riesce a riprendersi. Quasi Alla fine del suo percorso di malattia aveva ancora da dichiarare, dopo il primo ictus, a ridosso del Lookdown; Voglio che se siamo malati non dobbiamo vergognarci, l’emorragia non fa piacere a nessuno….ma si può reagire“. I medici sono stati angeli…..anche se gli ictus si sono susseguiti e c’è stato un lunghissimo calvario, ha confermato la sorella che le è stata vicina sino all’ultimo.

I funerali saranno celebrati in forma privata.

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