Sardegna, elezioni regionali: sette candidati “impresentabili”

La lista dei sette redatta dalla Commissione parlamentare Antimafia comprende l’assessora uscente Valeria Satta

La redazione

Non c’è pace nell’elezioni regionali della Sardegna. Dopo il braccio di ferro tra Meloni e Salvini, quest’ultimo -che voleva la conferma del governatore uscente Christian Solinas- ne è uscito, come prevedibile, sconfitto, si è giunti alle candidature di Alessandra Todde (campo largo-centrosinistra) e di  Renato Soru (coalizione sarda) che si dovrebbero contendere la poltrona di Solinas. Tutto bene allora? Proprio per niente dopo che sono stati resi noti i risultati della lista dei candidati “impresentabili” redatta dalla Commissione Antimafia.

Violato, dunque, il codice di autoregolamentazione, sul quale vigila l’antimafia nei casi di Valeria Satta con Lega Salvini Sardegna, assessore uscente all’Agricoltura. Seguono Valerio De Giorgi, candidato nella lista Democrazia cristiana con Rotondi, Maria Grazia Giordo con Sinistra futura, Sergio Oriti Niosi candidato con Forza Italia-Berlusconi-PPE, Antonello Peru con Sardegna al centro 20venti, Giovanni Satta con Alleanza Sardegna-Pli e Salvatore Sechi candidato con Liberu. 

Sembra proprio che la maggioranza dei partiti non si sia voluto far mancare nella propria lista almeno un impresentabile. Fossero diventati in Sardegna un titolo di merito?