Gli stereotipi sui ruoli di genere, quando il pregiudizio porta alla violenza

La parola ai dati

Cinzia Montedoro

“Spetta all’uomo prendere le decisioni più importanti riguardanti la famiglia”, “gli uomini sono meno adatti a occuparsi delle faccende domestiche”, “per l’uomo, più che per la donna, è molto importante avere successo nel lavoro”.

A pensarlo è il 30 % della popolazione italiana, secondo  l’Istituto nazionale di statistica (Istat) che fine novembre 2019, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ha diffuso i dati sui più comuni stereotipi di genere in Italia.

Da sempre nella  forma mentis di molti uomini, la figura della Donna è relegata ad un’immagine: quella della Donna limitata; Prima della violenza fisica, psicologica, economica, infatti, ci sono sempre i pregiudizi.

La mentalità è dura da cambiare, infatti dai dati emerge che:

Sul tema della violenza nella coppia, il 7,4% delle persone ritiene accettabile sempre o in alcune circostanze che “un ragazzo schiaffeggi la sua fidanzata perché ha civettato/flirtato con un altro uomo”, il 6,2% che in una coppia ci scappi uno schiaffo ogni tanto. Rispetto al controllo, invece, sono più del doppio le persone (17,7%) che ritengono accettabile sempre o in alcune circostanze che un uomo controlli abitualmente il cellulare e/o l’attività sui social network della propria moglie/compagna.

Persiste il pregiudizio che addebita alla donna la responsabilità della violenza sessuale subita. Addirittura il 39,3% della popolazione ritiene che una donna è in grado di sottrarsi a un rapporto sessuale se davvero non lo vuole. Anche la percentuale di chi pensa che le donne possano provocare la violenza sessuale con il loro modo di vestire è elevata (23,9%). Il 15,1%, inoltre, è dell’opinione che una donna che subisce violenza sessuale quando è ubriaca o sotto l’effetto di droghe sia, almeno in parte, responsabile.

Per il 10,3% della popolazione spesso le accuse di violenza sessuale sono false (più uomini, 12,7%, che donne, 7,9%); per il 7,2% “di fronte a una proposta sessuale le donne spesso dicono no ma in realtà intendono sì”, per il 6,2% le donne serie non vengono violentate. Solo l’1,9% ritiene che non si tratta di violenza se un uomo obbliga la propria moglie/compagna ad avere un rapporto sessuale contro la sua volontà.

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