La Casa Editrice Laterza e i suoi 120 anni

Storia di una grande casa editrice e di una famiglia dedita all’editoria culturale da ben 120 anni con lo stesso entusiasmo del suo fondatore

Maria Catalano Fiore

Si festeggiano, dal 25 sino al 27 giugno, i 120 anni della nota Casa Editrice barese.

Una stupenda avventura culturale cominciata già con la Cartoleria di Vito Laterza a Putignano nel 1885. E’ proprio Vito a fondare, a Bari, la Casa Editrice “Giuseppe Laterza & figli” affidandola a suo figlio Giuseppe (1841-1914) con sede in via Sparano da Bari e tipografia in via De Rossi, nel maggio del 1901 si decise di assemblare Tipografia e Libreria.

Al timone Giovanni Laterza. La città di Bari e tutto il meridione hanno necessità di una casa editrice di livello che erediti gli antichi fasti dell’editoria barese. Editoria che il 15 ottobre 1535 pubblica “Operette del Partenopeo Suavio”, il primo libro stampato a Bari.

La storia della Casa Editrice Laterza nei primi 40 anni è strettamente legata alla figura di Benedetto Croce (1866-1952) massimo esponente del pensiero filosofico e letterario e storico, all’epoca, in Italia, anche Ministro dell’Istruzione della neonata Repubblica.

Per circa 40 anni Benedetto Croce fa da consulente alla casa editrice avvalendosi anche della collaborazione di Giovanni Gentile (1875-1944) uno dei maggiori esponenti del neorealismo italiano.

Benedetto Croce con Giuseppe Laterza, foto d’archivio

Il rapporto Croce-Laterza è ora documentato da un imponente carteggio, in 4 volumi pubblicato dalla stessa casa editrice.

Nel secondo dopoguerra la gestione passa nelle mani di Vito Laterza (1926-2001) che allarga notevolmente la cerchia degli autori referenti, pubblicando notevoli opere a livello universitario.

Vito, Giuseppe ed Alessandro Laterza

Negli anni 60 la Laterza si amplia ulteriormente diventando una S.p.a. con una sede a Roma ed una a Bari.

Nel 1964 nasce la collana “Universale Laterza” per ripubblicare, e rendere un pò più accessibili testi di grandi storici e critici, a favore di molti studenti degli Atenei italiani ed esteri. Senza dubbio questa collana, con testi in continua ristampa e ancora disponibili, è uno dei maggiori successi della casa editrice con tiratura di quasi 10.000 copie, in media, per ogni titolo.

Renzo De Felice (1929-1996) uno dei maggiori storici ed accademici d’Italia, considerato il maggior studioso del Fascismo, particolarmente legato alla Laterza che in modo molto liberale ed obbiettivo, ha pubblicato molti dei suoi testi storici e didattici.

Con la morte di Vito Laterza, nel 2001, la gestione della casa editrice è passata a Giuseppe Laterza a Roma e a suo cugino Alessandro a Bari. La sede di Bari è dal 1963 ad angolo tra via Dante Alighieri e via Sparano da Bari, da sempre, la strada principale della città.

A cavallo tra il 2018 ed il 2019 (25 ottobre 2018-3 febbraio 2019) una importante mostra presso la “Biblioteca Nazionale Centrale” di Roma dal titolo “La Casa Editrice Gius. Laterza & Figli grandi scrittori del 900” con fotografie, carteggi ed annessa documentazione.

Per doverosa parità segnaliamo che a Bari, a tutt’oggi, sono presenti, tra le altre 4 grandi case editrici a livello nazionale e non solo: La Giuseppe Laterza dal 1901, Francesco Cacucci dal 1929, Giacomo Adda dal 1963, la Dedalo dal 1965.

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