Sondaggi politici, intenzioni di voto

Risultati dalla Supermedia di YouTrend per l’AGI

Gianvito Pugliese

I numeri tra parentesi indicano le differenze percentuali in aumento o diminuzione a distanza di una settimana. Il sondaggio originale di YouTube per l’AGI (Agenzia Giornalistica Italia) indica gli scostamenti a due settimane.

Dati del 26 ottobre 2023.

Supermedia liste

  • FdI 28,9 (+0,2)
  • PD 19,7 (+0,1)
  • M5S 16,2 (+0,1)
  • Lega 9,5 (-0,3)
  • Forza Italia 7,1 (-0,1)
  • Azione 3,8 (+0,2)
  • Verdi/Sinistra 3,3 (-0,2)
  • Italia Viva 2,8 (+0,1)
  • +Europa 2,3 (=)
  • Italexit 1,8 (=)
  • Unione Popolare 1,4 (+0,1)
  • Noi Moderati 0,9 (-0,2)

Supermedia coalizioni 2023

  • Centrodestra 46,4 (-0,4)
  • Centrosinistra 25,3 (-0,1)
  • M5S 16,2 (+0,1)
  • Terzo Polo 6,6 (+0,3)
  • Italexit 1,8 (=)
  • Unione popolare 1,4 (+0,1)
  • Altri 2,3 (=)

Sintesi dei dati.

I sondaggi utilizzati sono stati realizzati dagli istituti demoscopici: Demopolis (data di pubblicazione: 23 ottobre), Eumetra (19 ottobre), Euromedia (22 e 24 ottobre), Noto (17 ottobre), Quorum (23 ottobre), SWG (16 e 23 ottobre) e Tecnè (14 e 21 ottobre).

Peggior risultato negativo della settimana Lega -0,3, poi scendono entrambi del -0,2% Verdi /Sinistra e Noi Moderati, in coda al calo con -0,1 Forza Italia. Crescono: del +0,2 Fratelli d’Italia ed Azione, seguono col +0,1 PD, M5S, Italia Viva ed Unione popolare. Rimangono stabili +Europa ed Unione popolare,

Quanto alle coalizioni scendono il Centrodestra 46,4 (-0,4) ed il Centrosinistra 25,3 (-0,1), salgono Terzo Polo 6,6 (+0,3), Movimento 5 Stelle 16,2 (+0,1) e Unione popolare 1,4 (+0,1). Stabili Italexit ed Altri.

La distanza tra i due principali poli dal 21,4 va al 21,1. Il dato del Cs sommato ai pentastellati ed ai centristi del Terzo Polo (l’ipotetico campo largo a cui lavora principalmente la Schlein), significherebbe oggi il 48,1. Il destra-centro, quindi, nei sondaggi sarebbe sotto alla somma delle tre maggiori opposizioni dell’1,7, mentre il totale delle opposizioni, attualmente al 53,6 tiene la maggioranza sotto del 7,2%.

La maggioranza, ovvero di destra centro, appare compatta e solida nonostante la diversità di vedute. Diversamente l’alleanza tra Pd e gli altri due soggetti -M5S e Terzo polo- è sempre più lontana. Se Calenda e Renzi, divorziatisi, sono più vicini al Centrosinistra, stampella del Governo sembrano essere Conte ed i suoi grillini.

Considerazioni sull’astensione del corpo elettorale.

Per i dati mi riporto alle considerazioni svolte nei precedenti sondaggi.

Ripeto, convintamente, che la Politica dovrebbe tremare a fronte di questi dati, ma la politica li ignora e pensa solo a gestire il potere. D’altronde, più cresce l’astensione, più cresce la forza delle truppe cammellate e dei grandi elettori (tra cui i rappresentanti di categorie). E tanto sembra star bene a tutti, almeno finché dura la pacchia. Altro che finita… Le liti in piazza e gli accordi sottomano prolificano. E tanto credo che, legittimamente, disgusti l’elettorato oltre ogni misura. 

L’astensione continua a crescere ed essere il Partito con i migliori risultati assoluti e relativi ed è un dato sconfortante per la tenuta democratica del Paese.

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