Nubifragio a Casciano Terme: strade e scuole allagate, area termale chiusa

Record di Pioggia in 15 Minuti Provoca Danneggiamenti e Disservizi

Rocco Michele Renna

Ieri mattina presto, una tempesta improvvisa ha scosso la tranquillità delle province di Pisa e Livorno, scaricando piogge torrenziali in un nubifragio che ha lasciato un segno indelebile. Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha riferito che a Casciano Terme, in soli quindici minuti, sono caduti 36 millimetri di pioggia, stabilendo un nuovo record per la zona.

Il violento nubifragio ha portato a numerosi disagi, con strade allagate, interventi dei vigili del fuoco e danni significativi. Gli interventi dei vigili del fuoco sono stati necessari soprattutto per gestire le antenne pericolanti a Pisa e affrontare allagamenti a Cascina e Ponsacco. In particolare, sul litorale tra Tirrenia e Marina, si è formato un flusso d’acqua significativo dovuto a problemi nei sistemi di scarico fognario.

A Casciano Terme, parte delle attività termali è stata sospesa a causa di infiltrazioni che hanno danneggiato il cartongesso di alcuni locali. Tuttavia, il sindaco Mirko Terreni ha rassicurato che i danni non sono particolarmente gravi e che gli stabilimenti termali dovrebbero tornare pienamente operativi da oggi.

A Ponsacco, le strade sono state allagate, in particolare alla rotatoria di Camugliano, vie Sauro e Perugia, oltre a scantinati inondati. La protezione civile ponsacchina ha risposto prontamente e fornito un numero di emergenza attivo 24 ore su 24 (349 0754920). Nel frattempo, la lista civica Insieme CambiAmo Ponsacco ha sollevato critiche riguardo ai danni causati alle scuole. Alcuni genitori si sono confrontati con vere e proprie “piscine” che hanno creato disagi nei pressi delle strutture scolastiche Giusti e Machiavelli.

Terricciola ha subito infiltrazioni e allagamenti in parte della scuola, costringendo i bambini a tenere le lezioni in palestra nei prossimi giorni. La lista di opposizione Terricciola Sicura ha criticato il sindaco e la giunta comunale per i lavori estivi non effettuati adeguatamente e ha richiesto le dimissioni del sindaco Mirko Bini. Della serie: “Piove, governo ladro“.

A Crespina Lorenzana, sono stati segnalati piccoli smottamenti, mentre nel Cuoio, il sottopassaggio di San Romano è stato allagato, complicando ulteriormente la situazione in quest’area. La situazione sta gradualmente tornando alla normalità dopo le forti precipitazioni, con la cessazione delle piogge intorno alle 7:30.

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