Guerra in Ucraina: rischio di un’escalation europeo

Il generale russo avverte: “La minaccia di un conflitto su vasta scala in Europa è reale, alimentata dalle politiche anti-russe occidentali”.

Rocco Michele Renna

Il generale russo Vladimir Zarudnitsky ha lanciato un’allerta che dovrebbe far tremare l’Europa: il conflitto in corso in Ucraina potrebbe presto estendersi su scala continentale, coinvolgendo direttamente le forze militari russe. L’avvertimento, riportato su “Pensiero Militare” (Voennaia Mysl), non è una semplice speculazione ma una valutazione concreta delle crescenti tensioni geopolitiche, quindi, non uno dei consueti vaneggianti messaggi inviati ad esempio da Dimitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza. È un campanello d’allarme che non può essere ignorato.

Zarudnitsky delinea uno scenario inquietante, disegnando una possibile trasformazione del panorama geopolitico non solo in Europa orientale ma nell’intero continente. Il consolidamento delle forze armate russe e l’allineamento di Paesi neutrali al fianco di Mosca sono sintomi preoccupanti di un’escalation imminente.

Le politiche anti-russe degli Stati Uniti e dei loro alleati occidentali vengono individuate come la principale fonte di minaccia per la Russia. Un “nuovo tipo di guerra ibrida” viene denunciato come uno stratagemma per indebolire e destabilizzare il Paese, mettendo a rischio la sua sovranità e integrità territoriale.

La prospettiva di essere trascinati in nuovi conflitti militari è descritta come una crescente realtà, con gli Stati Uniti e i loro alleati occidentali che perseguono l’obiettivo di una “sconfitta strategica” della Russia. Il generale Zarudnitsky evidenzia i tentativi occidentali di sfruttare le tensioni religiose, etniche e culturali per giustificare l’uso della forza militare.

Inoltre, emerge un cambiamento nel quadro geopolitico mondiale, con molti Paesi neutrali che cercano autonomia politica e militare dagli Stati Uniti e dai Paesi occidentali. Questo scenario presenta un nuovo dilemma nella pianificazione della sicurezza russa, con il potenziale emergente di alleanze militari in Africa, America Latina e Asia del Sud-Est.

La guerra in Ucraina non è più soltanto un conflitto locale, ma potrebbe scatenare un’escalation che coinvolgerebbe l’intero continente europeo. È un momento critico che richiede una riflessione profonda e azioni concrete per prevenire il peggio. La pace e la stabilità dell’Europa sono a rischio, e ignorare questo avvertimento potrebbe avere conseguenze catastrofiche per tutti.

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