Il Caffè con il lettore

L’allarme di Draghi: “L’Europa è in crisi, deve diventare Stato”

Gianvito Pugliese

Oggi, causa impegni personali, il caffè lo prendiamo al pomeriggio, però ditelo amiche ed amici miei, è favoloso, uso la migliore qualità, rigorosamente macinata solo al momento di utilizzarla, ed una macchina espresso semplicemente favolosa. Le marche le potete intuire, io pubblicità gratis non la faccio, mi facessero almeno lo sconto e possiamo ragionare.

Avevo intenzione di orientare la nostra chiacchierata sul rinvio a giudizio di Delmastro e retroscena connessi, ma ha parlato Mario Draghi, e “ubi maior, minor cessat”. Calmatevi, amici giurati del Sottosegretario alla Giustizia rinviato a giudizio, significa laddove appare “il maggiore”, “il minore” cessa di esistere, non è che l’ho mandato nel cesso a …

Ebbene l’ex primo ministro che aveva portato l’Italia al top in Unione europea, che portava per mano nelle decisioni che contano Macron e Scholz, che ci faceva svettare nel mondo, eliminato da una congiura di palazzo con tre protagonisti ai quali in vita ed in morte non perdonerò mai quel crimine contro la propria Patria, altro che patrioti, squallidi traditori corrotti, alla presentazione di un libro dell’ottimo Collega Aldo Cazzullo, parlando dell’Europa ha dichiarato: “Speriamo ci tengano insieme i valori fondanti“.

Aveva affermato, infatti: “Il modello di sviluppo e di crescita europea si è dissolto, quindi non possiamo più far conto su quelli che erano i pilastri di prima e occorre reinventarsi un modo diverso di crescita. Per farlo però, a differenza del passato, occorre diventare Stato”. Draghi non usa mezzi termini, a mo’ di un politicante da strapazzo che dice e non dice, sfuma per poter poi rinnegare quanto detto. E’, se non il maggiore, uno dei più quotati e preparati economisti a livello europeo, che poi corrisponde a quello mondiale, e parla da tecnico del suo livello in maniera chiara e precisa indicando senza mezzi termini le terapie necessarie per risanare l’Europa recentemente caduta in recessione. Altro che ribadire la mera necessità di un’Europa politica, Mario Draghi auspica uno Stato sul modello americano, composto dai vari stati governati autonomamente, ma nel quadro di direttive unitarie.

E la prova provata del livello di Draghi è l’attenzione che il Financial Time gli dedica, tessendo per SuperMario una conversazione col suo Martin Wolf. Draghi: in Europa “c’è un rischio di recessione. ma non direi né profondo né destabilizzante, il punto di partenza è molto alto, con la disoccupazione più bassa di sempre e un mercato del lavoro robusto“. Ma  “l’Europa arranca dietro ad Usa, Giappone, Cina e Sud Corea”. Occorre “sostenere una società che invecchia attraverso investimenti ad alto valore aggiunto e ad alto tasso di tecnologia” . Urgono poli tecnologici. come in Usa e Regno Unito, contando sul “capitale umano, dalle competenze“. Quanto all’energia: “non andiamo da nessuna parte se la paghiamo due o tre volte quanto costa nel resto del mondo”. Urgono politiche di “approvvigionamento e stoccaggio comuni, e muoversi rapidamente su rinnovabili o altre forme“.

La dolorosa guerra ucraina ci ha insegnato che l’Unione europea “non deve mai scendere a compromessi sui valori che hanno fondato l’Unione: pace, libertà, democrazia, sovranità nazionale vanno sempre difesi, e l’Ue riuscirà a promuoverli con più forza anche nel resto del mondo se recupererà la competitività perduta, diventando sempre più integrata. Se non ci riuscirà, se l’Europa non sarà capace di esprimere una politica estera e di difesa comuni, rischia di sopravvivere solo come mercato unico”.

Tutti concetti che Draghi riprenderà e ribadirà anche nella conversazione con Cazzullo.

E qui Mario Draghi, a mio sommesso parere, che sento condiviso da tutti o quasi i miei ospiti del caffè di oggi, mostra un aspetto forse meno noto, se non ai pochi attenti osservatori della politica mondiale, e cioè che, oltre che un economista come pochi al mondo, lo stesso livello lo possiede come statista ed autentico leader, in un mondo in cui, mi scusassero i tanti fans di cosette minuscole, di statisti si è perso lo stampo.

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di Francesco Accardo

trai le parole di Draghi dal Video

https://www.rainews.it/video/2023/11/lallarme-di-draghi-leuropa-e-in-crisi-deve-diventare-stato-db244aa1-04f3-4a84-8d5d-dc4191d34ab0.html?nxtep

https://www.rainews.it/video/2023/11/draghi-leuropa-e-in-crisi-deve-diventare-stato-620ba5d7-9a26-4a9f-bb2a-3e3b56e9caa6.html

https://www.rainews.it/articoli/2023/11/economia-europea-draghi-ce-un-rischio-di-recessione-ma-non-direi-ne-profondo-ne-destabilizzante-06d488b6-a9c4-44da-b66b-5f428a92ae20.html