Russia: oltre duemila arresti per dissenso sulla mobilitazione

A Mosca la tensione è sempre più alta e non accenna a placarsi. Più ne arrestano, più giovani scendono in piazza.

La redazione

Il gruppo russo di monitoraggio indipendente OVD-Info sostiene che più di duemila persone sono state arrestate in tutta la Russia (in copertina disordini e arresti), ree di aver protestato contro la mobilitazione militare parziale decretata da Vladimir Putin Tra i duemila e passa sono compresi i 798 fermati ieri in 33 città.
Reuters riferisce che le tensioni sulla mobilitazione hanno rotto il muro di omertà dei media pro-Cremlino. Il canale di notizie statale RT, ad esempio, ha sostenuto che le convocazioni come riservisti richiamati inviate agli uomini sbagliati “fanno infuriare le persone”.

Ieri alcuni Colleghi della stampa estera hanno chiesto al ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, spiegazione della fuga di tanti russi dal Paese. Lavrov, in evidente difficoltà, ha risposto parlando di rispetto del Cremlino verso il diritto alla libertà di movimento. Poi si è allontanato precipitosamente prima che gli venissero rivolte domande più imbarazzanti.

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