Libri a Natale

Generalmente escono più libri a natale, Se ne regalano di piu ?

Maria Catalano Fiore

A Natale si sa spesso si regalano libri, richiesti (quasi mai), spesso riciclati.

C’è un proliferare di pseudo intellettualità che colpisce i più, ma quest’anno abbiamo una produzione di libri scritti da politici (o da chi per loro) addirittura virale. Nonostante siano onnipresenti sugli schermi e sui media, scrivono! Ma questi “capolavori” letterari si venderanno?

Mi viene in mente una storia di un paio di decenni fa, un’amica che dopo aver constatato, nella mia libreria, che avevo tutti i libri della Fallaci me ne chiese uno. Conoscendo il tipo….no cara io i libri difficilmente li presto, se vuoi te ne regalo una copia per Natale (non lontano). Si Grazie! Parto alla ricerca del libro, ormai fuori produzione, finalmente lo trovo e lo impacchetto bene bene. Tutto normale, l’anno dopo la tipa” So che preferisci libri, ho pensato a te!” grazie, scarto, lo stesso libro intonso, ok . Uno l’avevo preso io, uno mio marito, uno l’avevo regalato, ne avevamo tre copie. Dopo qualche giorno la professoressa di italiano di mia figlia ha chiesto che ognuno di loro si scambiasse un libro per natale, da leggere, e poi commentare. Bene, porta questo, è interessante. I libri dovevano essere incartati in carta da imballaggio e pescati anonimamente. Fortuna ha voluto che mia figlia ripescasse proprio quello! Era sconfortata. “Come Fiore tu che ami leggere?” “Certo prof. ma questo l’ho portato io, a casa ne abbiamo tre copie, tra poco lo recito a memoria!” tra l’ilarità generale. Comunque ci fu uno scambio e finì tutto in una risata. Morale? non fate gli pseudo intellettuali se non avete voglia di leggere, o perlomeno non riciclate libri, prima o poi una figuraccia la rimediate!

Chiusa la premessa spiegatemi chi avrà il coraggio di acquistare il libro scritto dal Ministro della Sanità Roberto Speranza dal titolo “Perché guariremo”, edito da Feltrinelli, costo 40 Euro, uscito in tragicomica coincidenza con il secondo lockdown.

Detto alla napoletana ” A me me pare proprio na strunzat!

Un saggio davvero “bizzarro” a detta da critici magnanimi, in cui il ministro spiega ai cittadini, per l’ennesima volta come arginare il virus. Pare che La Feltrinelli, salvando la faccia, l’abbia ritirato deal mercato.

Ancora più esilarate, se non fosse tragico il libro pubblicato da Giorgio Gori, edizioni Rizzoli, “Riscatto” ma di cosa? Bergamo, di cui Gori è sindaco, ha pagato il prezzo più altro questa primavera, avete dimenticato i camion di bare anonime avviate chissà dove, senza che la benché minima idea fosse stata comunicata ai parenti? Bo comment.

Poi abbiamo Walter Veltroni, vecchia volpe, che l’ha buttata sulla fiction con una specie di Giallo “Buonvino e il caso del bambino scomparso,” ed Marsilio ambientato ai tempi della pandemia….

Povero piccolo imprigionato nel Covid 19

Dei “Saggi” o “Tomi” dei virologi abbiamo perso il conto, ma questi Illuminati quanto tempo trascorrono in laboratorio se sono sempre in tv, scrivono, rilasciano interviste o altro. Poi ovviamente, salterà fuori il ricercatore geniale, quello mai assunto, pagato 500 euro al mese che troverà quello che occorre, ma il Luminare dirà che era sotto la sua continua guida ecc…..

Ma non si sviliscono a fare queste pagliacciate sulla pelle della gente?. Non è triste vederli impegnati a farsi pubblicità, pardon, presentare i loro “capolavori” letterari in ogni occasione?

Ma cari politici, virologi, opinionisti ecc….non vi sentite un tantino ridicoli?

Un attimo, Le case Editrici stanno tenendosi a galla, quindi comunque incassano i costi di stampa più eventuali provvigioni dall’eventuale vendita, ma intanto chi ha pagato la stampa? sempre Pantalone?

Scusate tanto, considerando che sta per cominciare l’anno di Dante, perché non cercate di farne a meno?

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