Richiamo

Ragionamenti non superficiali su quella che potrebbe essere solo la battuta di una freddura tra Mattarella e Draghi

#Daisocial

Con oggi, nuova trilogia della nostra grande amica Stronza @Stronza, che sdrammatizza quanto sta accadendo. In foto i due uomini nei cui confronti gli italiani riponevano e ripongono maggior fiducia. Quello a destra gambizzato, facendo leva sulla sua dignità, ai killer sconosciuta, se non per tessere la congiura di palazzo, mentre il signore a sinistra ci si prepara a destituirlo con un bella modifica costituzionale e successivo referendum, entrambi guidati. E gli italiani dovrebbero fidarsi? Vi sembrerà stano, signore e signori, frase cara ai venditori da mercatino rionale, ma quel popolo di smemorati, come Voi considerate l’elettorato italiano, non ha dimenticato il giochino che, tutti insieme appassionatamente, gli avete giocato quando la società civile, contro tutti Voi, riuscì ad ottenere il sì sulla reintroduzione del proporzionale e sulle preferenze, eliminando questo sconcio sistema di non eletti, ma nominati dai nuovi dittatori, risuscitati dal Foro romano (i segretari nazionali dei partiti). Nelle more della proclamazione dei risultati referendari, avete lievemente modificato le norme oggetto di referendum costitutivo. Così, al corpo elettorale, quello sì vincente contro di Voi, che aveva osato opporsi ai vostri sconci desiderata, avete fatto il classico gesto dell’ombrello (quello che Alberto Sordi fa “ai lavoratori” nei Vitelloni di Federico Fellini). Fatta la legge, gabbato lo Santo.

Oggi governate con meno del 29% del consenso degli aventi al voto. Il partito di maggioranza relativa è l’astenzionismo. Ma chi se ne frega, dalli col “magna … magne”, no non in senso latino di cose grandi, ma in quello romanesco ben noto al popolo italiano, che vive la quotidianità imposta da Voi. Povera Italia, poveri italiani.

Avrete soldi e gloria, ma non avete scorza. Godetevi il successo, godete finché dura” recitano due frasi di un passo del Cyrano di Francesco Guccini. A Voi care lettrici e lettori, vi lasciamo con l’invito ad ascoltare buona musica e leggere un buon libro , augurandovi di cuore un ottimo fine settimana.

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