Insalata Russa

L’insalata Russa è forse la più famosa insalata di verdure al mondo, adottata da molti popoli e con molte varianti. Di sicuro la ricetta originale è sicuramente la migliore. Se gli ingredienti sono fatti in casa idem.

Nonna Camilla

Nonostante il nome, la provenienza di questa pietanza rimane molto controversa. E’ nata comunque, ufficialmente nel 1800, ed è certo che nelle campagne russe già si usava qualcosa di simile.

Uno Chef da cui è partita questa ricetta c’è comunque: Lucien Olivier, uno degli Chef delle cucine di uno dei più importanti ristoranti di Mosca: L’Ermitage. Ricetta forse, poi, rubata da qualche aiuto di cucina, che per dispetto, e per soldi, l’ha venduta ad altri.

In Italia l’Insalata russa si diffonde sul finire del 1800 ed è presente nel “Re dei cuochi” del 1868 di Giovanni Nelli, poi nella “Scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” di Pellegrino Artusi e nel “Talismano della Felicità” di Ada Boni datato 1929.

Insalata Russa di tipo classico

In Russia è essenzialmente ancora una portata natalizia ed è eseguita in maniera molto diversa dalla nostra ricetta classica. Viene anche decorata diversamente, in modo sfizioso e natalizio.

basta un pochino di fantasia…….

Procediamo con ordine:

E’ un piatto che può essere usato come antipasto, come contorno, a volte, arricchito da stoccafisso o baccalà come nella ricetta originale russa, come piatto unico. Non è solo un tipico piatto natalizio, ma ormai diffuso, può essere valido tutto l’anno. In effetti per la sua freschezza è utilizzato molto in periodo estivo.

Gli ingredienti sono semplici: La ricetta originale prevede verdure varie lessate a tocchetti del quantitativo che ritenete giusto, Mezzo kg. di patate a tocchetti e poi lessate insieme alle altre verdure, 250 circa di piselli, 100 g. di fagiolini, 250 g. di maionese, sale, pepe, uova lesse, olive e cetriolini per decorare.

La versione ormai classica prevede l’utilizzo di una giardiniera (se fatta in casa meglio) triturata grossolanamente o più finemente, dipende dai gusti, 500 g. di patate lessate e poi spellate e ben schiacciate. Una scatola di piselli lessati, 2 scatole piccole di tonno all’olio, o una grande, 250 g. di maionese, sale se occorre, uova sode cetriolini, olive o altro come decorazione.

Insalata “Realmente” russa

In realtà io l’ho mangiata eseguita da un vero russo, l’artista Valeri Djirzi Karasov, nel periodo in cui viveva a Bari. Valeri, invitandomi a cena mi ha raccontato come l’insalata russa, era nata come piatto povero e poteva essere paragonata alla nostra “Cialledda”, era un piatto composto con quello che era disponibile in casa, povero, ma molto nutriente che le massaie russe improvvisavano, soprattutto di sera, quando non avevano niente di particolare da mettere in tavola, soprattutto disponevano di poche patate, ma non pane, lo servivano spesso anche caldo, non era prevista maionese, ma eventualmente dello yogurt speziato detto Tazicki, spesso era accompagnato da pezzetti di aringa o baccalà lessato. Quindi completamente …..diversa.

L’insalata Russa di Valeri era buonissima, un piatto unico pieno di verdure molto gustose, lo stoccafisso molto saporito, il Taziki servito a parte, poichè contiene oltre che alcune spezie molto aglio, e lui conosceva la mia intolleranza, per me dello yogurt naturale, molto buono. Anche le uova lesse erano sbriciolate nel piatto. Il tutto servito in una coppa centrale per potersi servire a piacere…..inutile dire che quella cena fu spolverata ottimamente.

Comunque vi passo la mia ricetta, classica, ma con una piccola rivisitazione suggerita da un amico (per evitare l’uso di carote, ahimè!) Innanzi tutto lavate e lessate le patate, che vanno poi spellate e schiacciate. Nel frattempo tritate finemente la giardiniera (io la faccio da sola e con determinati ingredienti). Munitevi di una bella coppa e cominciate con schiacciare le patate, poi aggiungete la giardiniera tritata, i pisellini fini in scatola, le scatolette di tonno, almeno 100 g. di barbabietole precedentemente lessate e tritate con il mixer. Rigirate bene il tutto più volte, fatene un bell’impasto, controllare la sapidità, poi una spruzzata di pepe ed infine mettetela su uno o più piatti di portata, anche in coppette singole se volete.

potete divertirvi con le decorazioni

Decorate con un pochino di fantasia con uova sode affettate, cetriolini, olive snocciolate o quello che volete, evitate salumi o formaggi che altererebbero i sapori delle verdure.

Un consiglio, è molto semplice da eseguire, evitate quella già pronta dei supermercati contiene troppa maionese e poche verdure, e poi….la maionese dopo un paio di giorni, anche se in frigo…..va a male. Evitate di congelarla, sarebbe un disastro. Buona degustazione da nonna Camilla.

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