SLA: oggi è Musica!

SLA: malattia del dolore senza grido, stavolta cantata e suonata da comici sardi.

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), conosciuta anche come malattia di Lou Gehrig, è una malattia neurodegenerativa progressiva dell’età adulta, determinata dalla perdita dei motoneuroni spinali, bulbari e corticali, che conduce alla paralisi dei muscoli volontari, fino a coinvolgere anche quelli respiratori.

E’ la definizione tecnica di una malattia da cui sono affetti in Italia in questo momento circa 3.600 pazienti. Approssimativamente 1.000 nuovi casi vengono diagnosticati ogni anno. Ad oggi, non esiste in Italia un registro nazionale della SLA e, pertanto, i numeri sulla prevalenza ed incidenza della malattia provengono da estrapolazioni statistiche.

SLA non è conosciuta dal grande pubblico se non per i casi eclatanti di eutanasia assistita che hanno fatto parlare molto, dividendo il mondo cristiano e non.

Ricordiamoci ogni tanto che ci sono malati di SLA. anche attraverso la musica in un clip molto gradevole che vi sto invitando ad ascoltare,.

Questo video mi è stato inviato, con la richiesta di diffonderlo, da un amico, più anziano di me, ma nell’animo e per la lucidità della mente più giovane di un ventenne. Personaggio straordinario, Ninì Baccelliere in questo momento è candidato consigliere al Comune di Modugno, in una delle tre liste (Italia Giusta) a sostegno di Pierino Losole. Ero molto indeciso se pubblicare o meno ques’ultima frase per non trasformare un appello umanitario in un ipotetico spot elettorale, peraltro non richiesto, ma la lettura -ieri sera- dell’editoriale di oggi, a firma di Rocco D’Ambrosio, che segue questo pezzo, ha cancellato ogni dubbio. Invito a votare Ninì Baccelliere, perchè è preparato ed al contempo un uomo davvero per bene, con un vissuto esemplare e noi, in questo sciagurato Paese, abbiamo davvero bisogno, più del pane, di persone così nelle istituzioni a qualsiasi livello. Ovviamente, non posto la sua “figurina”, che, peraltro, non mi ha mai mandato: Ninì non mi perdonerebbe l’associarla a questa iniziativa benefica.

Per commenti, precisazioni ed interventi potete utilizzare il “Lascia un commento” a piè dell’articolo, o scrivere alle e-mail  info@lavocenews.it della redazione o direttore@lavocenews.it, grazie