Petrafesa – Asfalto

Irene Petrafesa nostra madrina nel suo blu.

Maria Catalano Fiore

Noi del Mondo dell’Arte, conosciamo ormai quasi tutti la personalissima pittura di Irene Petrafesa, un’arte che gioca molto sui suoi pensieri, o anche sentimenti ed azioni del momento.

Irene Petrafesa ha accettato, per l’amicizia che ci lega da tempo, di fare da Madrina al nostro evento “L’Arte riprende il Colore”. Ovviamente la ringraziamo per aver trovato un ritaglio di tempo anche per noi e poi per aver accettato di esporre anche una sua opera “blu night”, una tela presente anche nella sua ultima personale a Londra (appena prima dell’emergenza Covid 19) e recensita, tra gli altri anche da critici affermati quali Claudio Strinati e Nicolina Bianchi, quindi mie ulteriori righe sarebbero superflue.

Irene Petrafesa ” Blu night” 130 x 130 olio e sabbie su tela 2019

Ad Irene ho pensato da subito perché lei Ama il colore, soprattutto il colore Blu in tutte le sue declinazioni, infatti trapela prepotente Proprio attraverso questa sua grande tela 140 x 140.

Ma ci sono dei momenti in cui altre idee si intersecano e suggeriscono altre idee e colori e racconti come nelle tele della serie “Asfalto”.

Irene Petrafesa “Asfalto” Olio e pastelli su tela 140 x 140

Asfalto è un vero e proprio racconto che si ispira al film “Euforia”, nelle sale dal 25 ottobre ultimo scorso. Regia di Valeria Golino, protagonisti Valerio Mastrandrea e Riccardo Scamarcio.

I due protagonisti / fratelli nel film Valerio Mastrandrea e Riccardo Scamarcio

Euforia è un film di linee che si intersecano,tragitti di vita che si inseguono. E’ la storia di due fratelli, uno di successo che vive in una bella casa di design, in cui fa da sfondo proprio “Asfalto 2” e compensa con il successo e le cose belle di cui si circonda la propria omosessualità. L’altro fratello guarda in su, ama gli stormi di uccelli che solcano il cielo. Questi due uomini si ritroveranno ad inseguirsi su un asfalto bagnato dalla pioggia, con una donna……

Una geometria di sentimenti, mostrati con pudore, con grazia e quasi con reticenza ed eleganza, senza retorica. Bellissimi, nelle riprese, i campi lunghi e improvvisamente i primissimi piani. Valeria Golino si conferma sempre una delle presenze più interessanti del cinema italiano contemporaneo.

Le opere di Irene Petrafesa, invece si confermano come quadri nati da una profonda riflessione, che specchiano le situazione che li circonda.

Il pittore russo Andrè Kohn affermava: ” Sto cercando la mia unica interpretazione poetica scoprire lo straordinario nell’ordinario”.

E’ un film interessante, da vedere….non mi è dato di svelarvi di più.

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