Sul green pass accelerata del governo

Si va verso il decreto unico sia per l’impiego pubblico che privato

La redazione

Improvvisa, quanto ormai inaspettata accelerazione del governo Draghi sull’estensione del green pass. Fino a stamane sembrava che domani si dovesse solo estendere l’uso del green pass ai dipendenti pubblici. Oggi alle 16,30 Draghi incontrerà i sindacati e se tutto va nella direzione giusta domani con un unico decreto il green pass sarà esteso da metà ottobre a tutti i lavoratori, sia pubblici che privati.

Maria Stella Gelmini, ministro degli affari regionali in quota Forza Italia lo annuncia in termini entusiasti: “Si va verso l’obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato. Solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi“. Conclude, poi,  Il governo “è pronto ad accelerare sul green pass, abbiamo intrapreso una strada chiara, il Consiglio dei ministri di domani sarà sicuramente un momento importante”.  

Andrea Orlando, ministro del lavoro; “Sicuramente ci sarà un’estensione dell’utilizzo del Green Pass. Sulle modalità e i tempi discuteremo nelle prossime ore”. A proposito della proposta di tamponi gratuiti: “è necessario calmierare i prezzi dei tamponi, ma non è giusto che la fiscalità generale intervenga a cancellare un costo che deriva da una scelta”.  

Stamani Giuseppe Conte a Grosseto per una iniziativa elettorale: ” Questo governo è nato per due obiettivi completare la campagna vaccinale e mettere in sicurezza il Paese, e per avviare una buona attuazione del Pnrr: una forza politica che ha accettato di partecipare a questo governo e tradisce una di queste due missioni è una forza politica che prende in giro il suo elettorato, non ha idee chiare, e non fa bene al Paese. Credo che una forza politica che assume una responsabilità di governo debba essere conseguente”. Superfluo sottolineare come il leader pentastellato sia il più determinato ad evidenziare le incoerenze della Lega.

Ed a tal ultimo proposito, Matteo Salvini: “Ho parlato questa mattina con il ministro Giorgetti: al momento non esiste un progetto definito sull’estensione del Green Pass. La posizione della Lega è chiara: siamo per la difesa della salute dei cittadini, anche sui luoghi di lavoro. Ma non si può pensare di estendere l’obbligo del Green Pass a 60 milioni di italiani“.

Considerato che la popolazione italiana al 1°gennaio 2021 contava 59.258.000 persone, che la disoccupazione nel Paese è drammaticamente alta, che sono esclusi ovviamente i minori, le casalinghe, i lavoratori domestici, gli studi professionali, tranne quelli medici, non sappiamo proprio il leader della Lega come arrivi a contare “60 milioni di italiani”. In realtà sono assai meno della metà.

Per commenti, precisazioni ed interventi potete utilizzare il “Lascia un commento” a piè dell’articolo, o scrivere alle e-mail info@lavocenews.it della redazione o direttore@lavocenews.it, per seguirci su Facebook potete mettere cortesemente il “mi piace” sulla pagina La Voce News o iscrivervi al gruppo  lavocenews.it grazie.