Tragedia a Baltimora: crollo del ponte Francis Scott Key investito da una nave cargo

Un disastro imprevisto lascia una comunità sconvolta mentre le operazioni di soccorso si intensificano.

Rocco Michele Renna

Una nave cargo di dimensioni imponenti, la Dali, ha provocato una tragedia a Baltimora, Maryland, dopo essersi scontrata con il pilone del ponte Francis Scott Key. Il ponte, lungo 2,6 chilometri, è crollato, facendo precipitare decine di veicoli nel fiume Patapsco. L’incertezza domina sul numero di vittime e sulle conseguenze ambientali di questo disastro.

Post di “X” sulla tragedia

La tranquilla mattina è stata scossa dall’evento drammatico alle 1:30 di oggi, ora locale (6:30 in Italia), quando la nave cargo Dali, lunga quasi 300 metri e battente bandiera di Singapore, ha urtato il ponte Francis Scott Key. L’impatto ha innescato un incendio sulla nave che successivamente è affondata, mentre una porzione del ponte è crollata in acqua.

Mappa del luogo dell’incidente

Al momento, il bilancio delle vittime rimane incerto. I vigili del fuoco di Baltimora hanno confermato il recupero di due persone dall’acqua, una delle quali è gravemente ferita. Tuttavia, le autorità temono che il numero delle vittime possa aumentare, considerando il carattere massiccio dell’incidente.

I vigili del fuoco di Baltimora hanno dichiarato che 7 operai edili e 3-4 veicoli civili risultano ancora dispersi in seguito al crollo del ponte Francis Scott Key. Questo aumento nel numero di persone e veicoli coinvolti rende la situazione ancora più drammatica, alimentando le preoccupazioni per il destino delle persone coinvolte.

Il portavoce dei vigili del fuoco, Kevin Cartwright, ha classificato l’evento come un “evento di perdite di massa” e ha dichiarato che i soccorsi sono concentrati principalmente nel recuperare chi si trova ancora in acqua. Con la temperatura dell’acqua intorno ai 9 gradi centigradi, c’è il rischio concreto di ipotermia per coloro che sono caduti nel fiume.

Si teme anche un possibile disastro ambientale a causa dell’olio combustibile che si è disperso nell’acqua dopo l’incidente. Il dipartimento dei vigili del fuoco ha confermato la presenza di una vasta chiazza di gasolio intorno alla nave affondata, rendendo urgente l’intervento di squadre di emergenza per limitare i danni.

Il ponte Francis Scott Key, aperto nel 1977, è stato un’importante via di transito lungo la East Coast degli Stati Uniti. Costato all’epoca 141 milioni di dollari, il ponte è stato progettato per alleviare il traffico intorno al Baltimore Harbor Tunnel. Con una lunghezza di 2.632 metri e una media di 11 milioni di veicoli che lo attraversano ogni anno, il ponte è cruciale per la rete di trasporti della regione.

L’arco centrale, contro cui la Dali ha urtato, è uno dei più grandi al mondo con un’apertura di 366 metri. La sua distruzione rappresenta non solo una tragedia umana, ma anche un duro colpo per l’infrastruttura della città e per il flusso commerciale attraverso il porto di Baltimora.

Le indagini sull’incidente sono in corso mentre le autorità locali e federali lavorano per affrontare le conseguenze di questa catastrofe. In un momento di grande dolore e confusione, la comunità di Baltimora si unisce nel sostegno alle vittime e nelle operazioni di soccorso, dimostrando resilienza di fronte alla tragedia.

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