Hadi Matar è accusato del tentato omicidio di Salman Rushdie

In copertina l’arresto di Hadi Matar

La redazione

Hadi Matar è stato accusato dal procuratore distrettuale di New York comune di Chautauqua, NY, di tentato omicidio ai danni di Salman Rushdie, lo scrittore, noto autore de “I Versetti Satanici”.

Salman Rushdie

Il ventiquattrenne criminale, originario del New Jersey è stato arrestato con l’accusa di essersi reso responsabile dell’aggressione ai danni dell’autore dei “Versetti satanici”. Rushdie ha riportato gravi ferite in seguito all’aggressione. Rischia di perdere un occhio ed ha i nervi di un braccio completamente recisi. La prognosi è riservata.

All’accusa di tentato omicidio di secondo grado a danno di Rushdie, Hadi Matar, che stamane è stato interrogato in carcere dal giudice Marilyn Gerace, si è aggiunta quella di aggressione di secondo grado a danni del settantatreenne Harry Reese, che si trovava accanto a Rushdie sul palco, al momento dell’atto terroristico.
Stiamo ancora mettendo insieme le cose ed esaminando le prove”, ha fatto sapere Jason Schmidt, procuratore distrettuale della contea di Chautauqua.

A Matar, nato in Usa da genitori libanesi, è stato assegnato un difensore d’ufficio, l’avv. Ned Barone.

Hezbollah nega categoricamente di avere informazioni sull’attacco. Intanto, l’editore norvegese di Rushdie, William Nygaard, a sua volta vittima di un tentato omicidio nel 1993 in seguito alla pubblicazione de “I Versi satanici”, ha dichiarato: “Sono stupito e penso che sia tragico. Non ho avuto il tempo di capire niente, a parte che spero che Salman stia bene”.

“I Versi Satanici” hanno spinto l’Ayatollah Khomeini in Iran a emettere una fatwa contro Rushdie nel 1989. Fatwa estesa anche a chi avesse contribuito alla pubblicazione e diffusione del libro. Nel 1991, infatti, Hitoshi Igarashi, che ha curato la traduzione giapponese del libro di Rushdie, è stato ucciso nel suo ufficio nell’Università di Tsukuba.
Nygaard ha aggiunto: “Rushdie ha pagato a caro prezzo. È un autore di primo piano che ha significato moltissimo per la letteratura e ha dovuto trasferirsi dall’Inghilterra negli Stati Uniti”.
Lo stesso Nygaard, alla fatwa di Khomeini, aveva così reagito: “Le minacce non cambiano affatto la nostra decisione di pubblicare il libro. Sono troppo fatalista per essere allarmato da queste cose

Rushdie, immediatamente soccorso, per le gravi condizioni accertate, è stato trasportato in Ospedale in elisoccorso.

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