Sequestra ragazzina nei dintorni della sua scuola ed abusa di lei

La violenza è stata consumata in un casolare di campagna nella Bat. L’uomo è stato arretato dalla Squadra Mobile della Polizia su ordine della Procura della Repubblica di Trani

La redazione

Nonostante la gravità del fatto se ne sa assai poco, complice, molto probabilmente, il decreto legislativo sulla presunzione d’innocenza, voluta dalla ex Guardasigilli Marta Cartabia che, a nostro giudizio, in violazione della Carta costituzionale ha messo il bavaglio alla stampa ed agli inquirenti, creando grave pericolo per gli ignari cittadini.

Si sa che l’uomo ha avvicinato all’uscita di una scuola della Bat (provincia di Barletta-Andria-Trani) in Puglia, una minorenne e l’ha sequestrata portandola in una casa in campagna del medesimo territorio. Dopo averla stordita e resa indifesa, con bevande alcoliche e droghe, ha abusato di lei, almeno secondo quanto accertato dai medici di un ospedale fuori della BAT nei cui pressi l’ha abbandonata.

A queste conclusioni sono arrivate le indagini della Polizia di Andria che hanno proceduto all’arresto del malfattore con le accuse di sequestro di persona e violenza sessuale in danno di minore. Le indagini sono partite dopo a seguito della segnalazione dell’ospedale dove la minorenne era stata medicata dopo essersi presentata ed aver dichiarato di essere stata violentata e di non conoscere la persona che aveva abusato di lei.

Dell’uomo arrestato al momento sa solo trattarsi di un incensurato, e che nei suoi confronti è stato aperto un fascicolo per i reati di “sequestro di persona ai danni di minore, violenza sessuale aggravata per aver abusato dell’inferiorità fisica e psichica della parte offesa, dall’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti, e per violazione della normativa sugli stupefacenti“. L’esecuzione del provvedimento cautelare, emanato dalla Procura della Repubblica di Trani, è stato eseguito dalla locale Squadra mobile.

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