Richiesta archiviazione per la morte di Viviana Parisi e suo figlio Gioele
Per Viviana Patti si è trattato di suicidio e non ci fu alcuna influenza esterna.
La redazione
Rimarranno dubbi e perplessità su una vicenda che tenne l’Italia col fiato sospeso, la scomparsa del piccolo Gioele.
La richiesta di archiviazione da parte della Procura di Patti si fonda sul presupposto di non avere dubbi sul fatto che Viviana Patti, le cui condizioni mentali non erano certamente normali, si sia suicidata buttandosi giù dal traliccio dell’alta tensione e che nessuno abbia influito nella sua decisione di suicidarsi.
Rimangono dubbi e perplessità sulla morte del figlioletto Gioele. Potrebbe essere stata la madre a togliergli la vita o il piccolo potrebbe essere morto a seguito del tamponamento avvenuto poco prima della scomparsa dei due.
L’autopsia sui resti del piccolo dilaniati dagli animali della zona non ha dato risultati tali da dare certezze sulla causa.
Rimarrà un mistero, salvo che non emergano fatti nuovi ed al momento sconosciuti.
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