Partito Meridionalista critica la sanità in Puglia

Più precisamente la gestione della Sanità nella Regione Puglia. Ovviamente disponibili a pubblicare repliche.

La redazione

Riceviamo e per dovere di cronaca e pluralismo democratico pubblichiamo

COMUNICATO STAMPA

Sanità in Puglia. Filipponio (Partito Meridionalista): “Regna la sanità del potere e quella dei poveri. Ma sarà la Caporetto del governo regionale pugliese e non solo”.

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«Se il green-pass verrà ricordato come una vergogna nazionale (fallimento sanitario, idiozia politica, ingiustizia sociale e sconfitta civile). La pandemia da coronavirus ha scoperchiato il “vaso di pandora”, della debole organizzazione sanitaria pubblica; mentre, la malasanità (vezzo tutto italiano) ne é lo “spirito maligno”, che ha preso il sopravvento. Queste negligenze, hanno messo con le “spalle al muro” la classe politica che amministra (ed ha amministrato) con i “variopinti” Governi nazionali, regionali e comunali. Favoriti, a tutt’oggi, dalla complicità dei funzionari pubblici.

Una sanità pubblica distrutta da decenni di tagli di posti letto, infermieri, medici e medicinali. Che ora si trova ad affrontare una pandemia ed una minaccia nucleare. Basta sfogliare i giornali indipendenti, le riviste mediche e partecipare ai webinars di settore, per avere un “quadro clinico” pietoso dello stato di salute pubblica. Sono sotto gli occhi di tutti le criticità di funzioni, ruoli, lievitazione dei costi ed “influenze” politiche di Enti e Comitati come: OMS, EMA, AIFA, ISS, CTS, etc.. Ciò significa che il problema non è circoscritto, ma endemico.

Una sanità pubblica, che per “effetto domino”, ha determinato la chiusura di Ospedali (soprattutto al Sud); la “fuga” all’estero di medici e specializzandi (soprattutto meridionali); ha creato il “fenomeno migratorio” del turismo sanitario dalle regioni del Sud, verso il Centro-Nord Italia o all’estero; impiegati sanitari che al telefono affermano palesemente“…Signora, per velocizzare gli esami clinici recatevi presso strutture private” (centinaia di migliaia di visite specialistiche tutto a pagamento, ovvio!); Decine di migliaia di ricoveri chirurgi sospesi; Pazienti morti per setticemia e legionella, etc. Ma, ha moltiplicato Distretti ASL (Aziende Sanitarie Locali), poltrone per Direttori Generali (nominati dai Presidenti di Regione), Agenzie nazionali e regionali ad hoc; consulenti ministeriali e regionali alla sanità; fornitura di appalti e subappalti creati su misura. Manco fossero “abiti” sartoriali. Geniali.

Già nell’aprile 2020, nel programma politico-amministrativo del mio partito, avevo scritto che: “Burocrazia, corruzione e riduzione di investimenti hanno dissanguato il servizio sanitario pubblico a vantaggio di quello privato”. Ad oggi, nulla è cambiato. Anzi è peggiorata la situazione. La Puglia, la mia regione, dominata dalla mafia dei “colletti bianchi”, la malasanità è trasversale ai vari ceti sociali, che ha determinato un “sistema” collaudato ed esportabile. Ad esempio, in un articolo, “La Repubblica”, definisce il “metodo Fiera” anche per gli altri appalti. Affidamenti diretti e ordini aggiuntivi per far salire i costi: un sistema riutilizzato a Foggia e nel tarantino. Mentre, il “Corriere del Mezzogiorno” mette in primo piano le bollette (acqua e luce) non pagate dall’ospedale Covid-19. La Fiera chiede 1,1 milioni di somme anticipate.

Quelle appena descritte, sono solo alcune delle “cause ed effetti” vissute sulla pelle dai cittadini pugliesi e non solo. Spero che questo appello faccia svegliare le coscienze sopite dei pugliesi e meridionali tutti. Sia adrenalina pura. Anziché un sedativo somministrato dal potere, goccia a goccia, nel corso dei decenni.

E concludo. Nel giorno del pesce d’aprile, è scattato il “tana libera tutti!” su green-pass, mascherine, etc.. Si, perché tra poco più di un anno ci saranno le Elezioni Politiche nazionali ed i partiti e movimenti presenti nel Parlamento, devono “ritornare” tra la gente a sorridere, stringere le mani ed abbracciarsi in vista della campagna elettorale anche candidando virologi, generali, opinionisti ed influencers. Non mancheranno sorprese».

Michele Filipponio (dirigente politico del Partito Meridionalista) dalla sede Direzione Politica – Segreteria Generale.

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