Cardoncelli gratinati

Piatto povero della cucina mediterranea

Nonna Camilla

Il lunedì, dopo il ragù domenicale, pasta al forno o altro, ci serve sicuramente un po’ di verdura. Ottima idea, passata da un amico murgiano doc. è questa preparazione di Cardoncelli.

I Cardoncelli infatti, non sono solo un tipo di fughi, ma sono anche un tipo di Cardi murgiani, più piccoli e privi di spine, che hanno, generalmente i Cardi che normalmente si trovano in molte zone del nostro meridione.

Cardoncelli murgiani

Quando si tratta di verdura non tutti sono contenti, ma se provate questa ricetta tradizionale della Murgia, (territorio carsico pugliese/lucano compreso tra Altamura Gravina e Matera) saranno molto più soddisfatti.

Questo è il più diffuso Cardo selvatico, ottimo da mangiare, ma richiede abilità nel pulirlo, solitamente si abbina ad altre verdurine per dar consistenza alla pietanza

Ovviamente, la ricetta è applicabile a cicorie selvatiche, cicoria coltivata, bietole e a tutte le verdure che preferite.

E’ una cosa molto semplice gli ingredienti sono pochi: Cardoncelli o altro tipo di verdura, 300 g di treccia sfilacciata o scamorza grattugiata grossolanamente, 1 spicchio d’aglio, olio, sale q.b., una spolverata di pecorino e un po’ di mollica di pane casereccio raffermo.

Ecco un cardo selvatico

Preparazione: Pulite bene la verdura, lavatela bene e lasciatela per qualche minuto in acqua e bicarbonato. Nel frattempo mettete a bollire dell’acqua salata dove la sbollirete appena. Sgocciolatela e mettetela in una coppa in attesa.

Cardoncelli sbollentati

Poi dovete avere la pazienza di sfilacciare 300 g di treccia per uso cucina, o grattugiare grossolanamente della scamorza. Ricavate un pochino di mollica di pane casereccio, meglio se raffermo. Preparato il tutto, prendete una bella pirofila da forno, come in copertina, o un tegame in creta, un filo d’olio, la treccia o scamorza, l’aglio vestito o tritato finemente, come preferite, la mollica appena inumidita, spolverate tutto con pecorino ed infornate in forno caldo a 200° per 15/20 minuti circa.

Cardoncelli gratinati nel coccio

Se poi gradite o volete rendere questo piatto più sostanzioso, aggiungete al piatto due belle fette di pane casereccio, se vi piace anche un pizzico di peperoncino.

Cardoncelli con aggiunta di fette di pane

A questo punto non vi resta che servire i nostri Cardoncelli, o altro, ben caldi e filanti. Può essere un primo piatto, un piatto unico o una bella cena sostanziosa. Buona degustazione a tutti da nonna Camilla.

Un piatto povero, ma sincero!

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