Giuseppe Galasso e un bivio cittadino

Abbiamo proposto all’Assessore Galasso una soluzione per snellire il traffico all’incrocio tra Via San Giorgio Martire e Via Giuseppe Sangiorgi. In foto l’incrocio com’è.

GP

Ho sottoposto all’ing. Giuseppe Galasso, assessore a Infrastrutture, Lavori Pubblici e Servizi Connessi, Viabilità, Urbanizzazione, Verde pubblico, del Comune di Bari (la prossima volta che l’incontro gli chiederò di mostrarmi il bigliettino da visitia con le deleghe…..), una soluzione provvisoria per snellire il traffico all’incrocio tra via San Giorgio martire -ultimo tratto di Via Cifarelli- con Via Giuseppe Sangiorgi. Ero curioso di acquisire il suo autorevole parere. Galasso, infatti, collega di Decaro nell’Anas, anzi se ben ricordo suo superiore, nelle materie delegate è assolutamente unico. Invero, ma è solo un mio parere, è il modello di pubblico amministratore, sempre disponibile a spiegare e motivare l’azione della P.A. e non solo ad un giornalista, com’è logico, ma pure ad un qualsiasi cittadino barese.

Gli proponevo 1. un semaforo per consentire di girare verso Via San Giorgio martire a chi percorre via Sangiorgi provenendo dalla rotatoria del ponte Adriatico (ma un nome meno banale a quel ponte non lo si poteva trovare? Noo!) e 2. una mezzeria di gomma a protezione della corsia di svolta continua a destra per chi provenendo da via San Giorgio Martire s’immette in Via Sangiorgi.

L’incrocio come dovrebbe essere corredato di cordolo di gomma

Perchè parlare con Galasso è sempre più che piacevole. Non si è limitato a dirmi un si od un no. Ma è partito con spiegarmi ed illustrarmi tutto il progetto di viabilità del Comune per quella zona (il Quartierino) ed oltre. Ad esemio mi ha messo a conoscenza che il Comune acquisirà a breve dalle Ferrovie della Stato, “grazie ai rapporti del nostro Sindaco Antonio Decaro (il suo pupillo) con i dirigenti FF.SS.” i binari dismessi. Ciò consentirà al Comune di far arretrare di una decina di mestri il muro che separa su via Cifarelli la carreggiata dai binari. Ovviamente quell’area acquisita sarà destinata a verde, giochi per bambini, ed altre destinazioni pubbliche.

Mi ha poi fornito tre planimetrie e relative spiegazioni sui progetti futuri. che comprendono la rotatoria dinanzi alla pizzeria Pic-Nic, l’istallazione di una mezzeria metallica per non consentire le inversioni di marcia o l’invasione di corsie da traffico “estraneo”, che in due parole, rivoluzionano in positivo il traffico nella zona, oggi piuttosto congestionato nelle ore di punta.

Ma, ovviamente, non si è sottratto ed ha risposto alla proposta. Parere negativo sul semaforo. La sua esperienza gli dice che i semafori, se non quelli sincronizzati delle onde verdi, creano solo ostacolo alla scorrevolezza del traffico. Qualche perplessità gli suscitava la mezzeria di gomma per difendere la corsia di girata continua, che oggi non ha neanche la doppia striscia continua visibile. Da un lato suv e non solo ci passano sopra e le distruggono facilmente, dall’altro potrebbero essere un pericolo per ciclisti e motociclisti. Quest’ultima obiezione l’ho contestata facilmente. In una città con tutte le vie ridotte a gruviera, oggetto di slalom continuo da parte di ciclisti e moto leggere, che se beccano la buca finiscono a terra senza scampo, eccepire il pericolo di un cordolo di gomma mi pare poco consono.

Credo che alla fine Galasso si sia parzialmente convinto e mi ha assicurato di aver dato mandato alla ripartizione ed al comando della polizia municipale di esaminare attentamente e velocemente la possibilità di adottare quella soluzione. Tanto in attesa delle soluzioni definitive a corsie divise da guardia rail che permetteranno soluzioni definitive e confacenti.

Non è stato possibile aggiungere alla piante le spiegazioni ed illustrazioni esaustive, gentilmente inviatemi con un messaggio vocale wa dall’ing Galasso. Sono ovviamente a disposizione dei lettori per tutti i chiarimenti e le domande che volessero rivolgermi in proposito.

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