DONNE: ma è servito il 68?

Si approssima l’8 marzo, festa della donna, ma a che pro e a che punto siamo arrivate, o meglio regredite noi donne? Rifletteteci. In copertina una scena da una villa Romana di Pompei, il Signore impegnato in una fellatio con sottofondo musicale.

Maria Catalano Fiore

Donne prima di “festeggiare” l’8 marzo, vi siete chieste se sono valse a qualcosa le conquiste delle femministe, ma non mi riferisco solo al 68 o agli anni 70, ma alle suffragette, quelle donne che si sono sacrificate per un futuro diverso.

Ma quale futuro? Essere ammazzate una al giorno come polli in batteria?

Rivoluzione sessuale…? Ma se indossare una gonna sopra al ginocchio pare ancora strano, o classificare una povera donna che è stata stuprata con un se lo è cercata”, donne vi rendete conto o no? La cosa peggiore è sentirlo detto da altre donne, come quelle che criticano tanto le “conviventi”, concubine moderne, e che si battono il petto in chiesa e poi……le loro figlie o figli convivono perché no hanno possibilità di sposarsi, magari in casa loro. Questa falsità o “salvare le apparenze” è abbastanza squallida e non solo.

La rivoluzione sessuale è realmente avvenuta, ma signore donne è ben altra cosa di una gonna corta. La vera rivoluzione arriva da anni lontani, da momenti di grigio puritanesimo (dove i bordelli prosperavano) e dove spesso è stata accomunata con lotte di classe la propaganda politica. Ma le spese le abbiamo sempre pagate noi donne accusate di tutto e di più, persino di aver creato i “transgender” che sono uomini ….

Un “Trenino”…..Pompei

Il “Libertino” è sempre esistito, gli affreschi delle ville di Cipro, di Pompei o le decorazioni dei vasi e brocche di uso comune fanno impallidire il Kamasutra. Kamasutra che dimostra un vero progresso in campo sessuale e di cui è diffusa la conoscenza da tempi immemorabili. Ma allora i nostri progenitori erano molto più avanti di noi? Molto probabilmente si.

Vaso Ellenico.

Anche dopo l’epoca cristiana il “Libertino” c’è. Appartiene all’elité, alle classi sociali con i soldi o ha il potere, ed è un trasgressivo o un violento che impone la propria supremazia su donne deboli o bisognose.

Immagine da una villa privata di Pompei

Il Lupanare è voluto dagli uomini-clienti, non certo dalle donne che erano costrette a gestirlo, che lo fanno per bisogno, o sono ridotte in schiavitù.

Pompei : Camera privata Cunnilingus…..

Le parole libertà sessuale, promiscuità e aborto sono diventate appannaggio della sinistra, ma a che diavolo c’entra? Sono questioni irrisolte da sempre e che riguardano tutte noi donne, le nostre figlie ecc…

Vi voglio proporre, in questi giorni sia versi, sia alcune storie di Donne con la D maiuscola, che sono delle vere Grandi, in epoche diverse ma poco conosciute ai più, come a cavallo tra 500 e 600 Marfisa d’Este, Signora di Ferrara, o Margherita Sarfatti, la Grande donna che ha contribuito a creare Benito Mussolini o anche della famosa cantante contemporanea Adele massacrata sui social per le sue curve come la stessa J.K. Rowling accusata dal tribunale del “politically correct” e dei “neo canoni linguistici.

Le esamineremo una per una in modo imparziale.

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