Papà

…….Cercarsi e non trovarsi….e poi rimane l’amore come una pietra gettata nel mare……

Maria Catalano Fiore

A volte i padri vanno via, sempre troppo presto. Anche tu papà potevi aspettare ancora un po’, avevamo ancora tanto da dirci, anche se con gli anni ci bastava uno sguardo e il tuo borbottare “Uagnastedd datt’ na calmar’ ca’ tu’ a cinquant’anni non arriv!” quando mi vedevi presa da mille cose, tu pacifico uomo, tu che in 15 anni tra guerra e prigionia in vari continenti non hai mai esploso neppure un colpo a salve e dicevi fiero: Radiotelegrafista! Ma in silenzio, tranquillo, potevi restare…..

Foto del 1963, tutta la famigliola, probabilmente una befana, mio padre Alfredo con nonno Peppe, una delle poche foto insieme

PAPA’

I Papà ci amano, ci sorridono,

Ci abbracciano e/ ci tengono per mano.

Ci portano sempre nel cuore.

Sono e saranno sempre con noi.

Ti scrivo , PAPA’/ volerà forse in mezzo al cielo,

resterà forse nella memoria,

il sorriso, il vuoto, e i pensieri.

Mi manchi, potessi averti accanto…

Potremmo avere molto, e perderci altrettanto….

C’è solo un grande vuoto

Senza chiedersi PERCHE’.

Maria Catalano in “L’amore …e l’essere dell’attimo 2” 2018

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